Roma, 10 maggio 2006

Al Presidente Conferenza Stato Regioni
Dr. Vasco ERRANI

e p.c.

Al Presidente del Comitato di Settore
Dr. Romano Colozzi

Al Coordinatore dell’Assessori alla Sanità
Dr. Enrico Rossi

Egregio Presidente,
l’Accordo Collettivo Nazionale per la medicina generale è scaduto il 31 dicembre 2005 e pertanto Le sarei molto grato se potesse avviare al più presto le procedure necessarie alla riapertura delle trattative.

Purtroppo, quasi sempre, abbiamo dovuto subire lunghi, se non lunghissimi, ritardi nei rinnovi che hanno sempre determinato notevoli tensioni nella categoria da me rappresentata con ricadute non certo positive per la qualità dell’assistenza.

Siamo perfettamente consapevoli del fatto che l’ACN entrato in vigore il 23 marzo dello scorso anno è ancora in fase iniziale di applicazione e che le Regioni sono attualmente impegnate nel definire gli accordi regionali necessari al raggiungimento degli obiettivi previsti in termini di organizzazione dell’assistenza territoriale, di continuità assistenziale e di perseguimento dei migliori livelli di appropriatezza.

In tale situazione non è certo ipotizzabile un consistente cambiamento dell’articolato, ma possono essere utili alcuni perfezionamenti, la cui necessità è emersa in fase di prima applicazione, in particolare per quanto riguarda la parte previdenziale.

Sono certo che Ella si adopererà per evitare i ritardi accumulati negli scorsi anni, consentendoci di sincronizzarci alla nuova cadenza quadriennale prevista dalla Legge.

In attesa di un Suo riscontro, La saluto cordialmente.

Mario Falconi