PREMESSA
In via prioritaria si ricorda che nella Regione Autonoma Valle d'Aosta con Legge regionale 4 maggio 1998, n. 21 è stato istituito il Servizio di emergenza sanitaria territoriale che opera all'interno del sistema territoriale di soccorso facente capo all'Unità operativa di soccorso sanitario 118 (U.O. 118) ed alla relativa articolazione sul territorio.
Tale normativa ha, altresì, disciplinato i requisiti per l'accesso al Servizio prevedendo, in via prioritaria, il possesso dell'attestato di idoneità rilasciato dopo la frequenza di apposito corso di formazione disposto dalla Regione ai sensi dell'art. 66 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1996, n. 484 e, in subordine, il possesso di almeno uno dei requisiti contemplati nell'art 5 della legge regionale 21/98 soprarichiamata.
Con deliberazione della Giunta regionale n. 1632 del 17 maggio 1999 si è, successivamente, provveduto, in applicazione dell'art. 5 della legge regionale 21/98 a determinare i criteri per la valutazione dei requisiti richiesti per l'accesso del personale medico al Servizio di emergenza sanitaria territoriale.
Ciò premesso, tenuto conto che la posizione delle Regioni in vista del prossimo rinnovo delle Convenzioni Nazionali (Medicina generale, Pediatria di libera scelta, Specialistica Ambulatoriale) considera ormai mature alcune decisioni innovative, quali quelle relative allo scorporo della figura del medico di emergenza dalla Convenzione di medicina generale, valutando la fattibilità di un processo di passaggio alla dipendenza di queste professionalità e che, comunque, andrà chiarito quale sarà il contenuto del decreto delegato della cosiddetta "RIFORMA TER", si evidenzia che quanto disciplinato dal presente accordo non può che avere carattere transitorio e non può, comunque, in questa fase, per le motivazioni di cui sopra, andare a definire aspetti giuridici ed economici che a breve potrebbero essere sostanzialmente modificati a livello nazionale.
Si ritiene, pertanto, che possano essere affrontati allo stato attuale soltanto alcuni degli aspetti di criticità evidenziati dal personale interessato per cui le parti concordano, nelle more del rinnovo della convenzione nazionale, quanto segue: